Jo era una ragazzina quando la incontrai per la prima volta, una persona stramba, non nel senso negativo del termine,era semplicemente diversa in quello che faceva.
Tutte le sue azioni avevano uno scopo. Preciso. Tutto seguiva una linea, con diverse traverse, ma una linea.
E' difficile accettare subito queste persone nella nostra vita. Forse perchè sembra che non vogliano entrarci, a volte è come se volessero vivere un'esistenza in solitudine. Ma tutti, in un modo o nell'altro, sono legati a qualcosa o a qualcuno.
Jo non faceva eccezione in questo, ma non voleva che gli altri lo sapessero.
(tratto dal mio nuovo libro)