Siamo fratelli, morirei per te. Loro sanno che è questo il nostro punto debole, io salvo la vita a te e tu subito dopo rischi di perderla per me.
Ho scelto di andare all'inferno per te, ci sono stato e ora sono tornato.
E' questo che facciamo, ci proteggiamo a vicenda, è l'unica cosa che conta. Tu sei l'unico su cui posso contare.
Siamo una famiglia, io e te contro il mondo.
Sappiamo cosa c'è realmente là fuori, non abbiamo scelto noi questa vita, ma ora come ora non la scambierei con nulla al mondo se non con la certezza che tu stia bene.
Finchè ci sarò io a guardarti le spalle non ti accadrà nulla di male.
sabato 4 febbraio 2012
lunedì 16 gennaio 2012
The road so far
Mi ero prefissata che una volta arrivata a Londra avrei fatto chiarezza nella mia mente.
Finchè rimani dove i tuoi problemi sono sorti non riuscirai mai a risolverli, ma nella città multietnica dove sognare è un dovere, tutti i miei dubbi sarebbero svaniti.
Distesa a Green Park sull'erba soffice, gli occhi chiusi, e il sole che mi riscaldava pensavo a ciò che avevo lasciato momentaneamente. Le idee giravano nella testa senza sosta, come se il nuovo clima le avesse stimolate.
Riuscivo a comprendere dove avevo sbagliato e ciò che di giusto avevo fatto.
All'improvviso la mia amica vedendomi in una sorta di trance , mi chiese :
- Cosa ti passa per la testa?
- Troppe cose, o forse troppo poche. Ero convinta che molte persone mi sarebbero mancate, ma la verità è che non ne dipendo. Anzi mi sento meglio qui.
- Be è Londra, fa sempre quest'effetto, ti distrae anche se non vuoi.
- Già, ma anche quando mi fermo a pensare, non soffro più.
- Quindi cosa vuoi fare?
- Voglio ricominciare da capo. La famiglia, le persone che amo, continuerò a lottare per loro. Ma per il resto non mi farò più coinvolgere come prima.
- Cioè? Non ti butterai più fra le braccia di un bel ragazzo?
- No, il contrario, solo non mi legherò più a una storia senza fondamenta.
- Quindi, sarai una fuggitiva che vive il suo ultimo giorno sulla terra con uno straniero bello e affascinante?
- Direi di si, ma il numero glielo lascio, nel caso il mondo non finisca.
Mi misi a guardare gli alberi di un verde brillante e speravo solo che quel giorno non finisse mai più.
Finchè rimani dove i tuoi problemi sono sorti non riuscirai mai a risolverli, ma nella città multietnica dove sognare è un dovere, tutti i miei dubbi sarebbero svaniti.
Distesa a Green Park sull'erba soffice, gli occhi chiusi, e il sole che mi riscaldava pensavo a ciò che avevo lasciato momentaneamente. Le idee giravano nella testa senza sosta, come se il nuovo clima le avesse stimolate.
Riuscivo a comprendere dove avevo sbagliato e ciò che di giusto avevo fatto.
All'improvviso la mia amica vedendomi in una sorta di trance , mi chiese :
- Cosa ti passa per la testa?
- Troppe cose, o forse troppo poche. Ero convinta che molte persone mi sarebbero mancate, ma la verità è che non ne dipendo. Anzi mi sento meglio qui.
- Be è Londra, fa sempre quest'effetto, ti distrae anche se non vuoi.
- Già, ma anche quando mi fermo a pensare, non soffro più.
- Quindi cosa vuoi fare?
- Voglio ricominciare da capo. La famiglia, le persone che amo, continuerò a lottare per loro. Ma per il resto non mi farò più coinvolgere come prima.
- Cioè? Non ti butterai più fra le braccia di un bel ragazzo?
- No, il contrario, solo non mi legherò più a una storia senza fondamenta.
- Quindi, sarai una fuggitiva che vive il suo ultimo giorno sulla terra con uno straniero bello e affascinante?
- Direi di si, ma il numero glielo lascio, nel caso il mondo non finisca.
Mi misi a guardare gli alberi di un verde brillante e speravo solo che quel giorno non finisse mai più.
giovedì 5 gennaio 2012
Sentimento
E mi stringerò a te per non perdere quella sensazione,
quel calore che riesce a darmi il tuo respiro.
Ti guarderò per essere felice,
per sentire quel dolore lacerante dentro
che mi soffoca nella notte in un solo attimo.
Ti darò la mano per sentirmi più protetta;
piangerò,come ora,perchè ti amo troppo
e così dimenticherò di te i momenti più belli,
fino a quando consumata dalle lacrime ti abbraccerò forte
e tu con uno sguardo mi libererai dalla sorte.
Urlerò al mondo di te
senza emettere alcun suono.
Fino a dirti che ti amo
e coricarmi sul tuo petto,culla dei miei sogni
casa della mia realtà.
quel calore che riesce a darmi il tuo respiro.
Ti guarderò per essere felice,
per sentire quel dolore lacerante dentro
che mi soffoca nella notte in un solo attimo.
Ti darò la mano per sentirmi più protetta;
piangerò,come ora,perchè ti amo troppo
e così dimenticherò di te i momenti più belli,
fino a quando consumata dalle lacrime ti abbraccerò forte
e tu con uno sguardo mi libererai dalla sorte.
Urlerò al mondo di te
senza emettere alcun suono.
Fino a dirti che ti amo
e coricarmi sul tuo petto,culla dei miei sogni
casa della mia realtà.
La paura
Si asciugavano le lacrime
ed io ascoltavo ciò che loro bisbigliavano;
dicevano di aver paura,
che ogni tanto quando avevano premura
si nascondevano all’interno delle mura.
Mi son sempre chiesta se questa paura,
di cui non avevo mai visto ombra alcuna,
fosse per caso una creatura.
La curiosità si fece beffa di me,
dopo aver chiesto
non ebbi nemmeno il tempo di contare fino a tre
che essa giaceva in me.
The leef of colors
So impenetrable that it closed forever,
as a hoarsely voice that speaks silently;
later the cold that penetrates into the skin
nearly to threaten.
A light that lights up the faces
Through the branches of the trees;
it seems nearly a hand that holds out to help you,
vanishes later in one night of this.
Streets that scream invoking peace and calm,
clouds that help them leading the rain.
Stay here only a leef of thousand colors still
It doesn’t sell itself to nobody
waiting her hour so near,
as a friend that waits for her company.
La Domenica è già triste di suo
Potrei chiudere gli occhi,
tappare le orecchie,
ma sentirei lo stesso
quel vuoto
un po' sotto lo stomaco
che mi uccide.
Sai se sentissi quello che provo
avresti pena per me,
ma te l'ho detto tante volte
che non mi piace la pietà.
La pietà si deve conservare per altro
non per l'amore.
Sai cosa odio e cosa mi piace
e forse è per questo che soffro il doppio,
perchè non fai mai nulla che
mi faccia piacere.
Lo so che io forse ho esagerato,
ti ho dato tutto il mio cuore
e tutte le mie parole,
scritte che è ancor peggio.
tappare le orecchie,
ma sentirei lo stesso
quel vuoto
un po' sotto lo stomaco
che mi uccide.
Sai se sentissi quello che provo
avresti pena per me,
ma te l'ho detto tante volte
che non mi piace la pietà.
La pietà si deve conservare per altro
non per l'amore.
Sai cosa odio e cosa mi piace
e forse è per questo che soffro il doppio,
perchè non fai mai nulla che
mi faccia piacere.
Lo so che io forse ho esagerato,
ti ho dato tutto il mio cuore
e tutte le mie parole,
scritte che è ancor peggio.
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