E se Jo non potesse amare perchè nessuno può ricambiare?
Jo non ne ha mai parlato con nessuno, nemmeno con me. Come so cosa le stesse accadendo? Si vedeva.
Si vedeva che quella ragazza stava soffrendo, ma non l'avrebbe mai ammesso. Era troppo grande il suo orgoglio per chiedere aiuto o anche solo conforto.
Il suo viso era il ritratto della sofferenza, ma lei pensava di nasconderlo al meglio. Era convinta che nessuno potesse vedere cosa le stesse accadendo, ma percepivo persino quando tratteneva le lacrime.
Gli occhi le diventavano piccoli e gli angoli della bocca si allungavano orizzontalmente quando la guardavi,quasi a voler fare un sorriso per fingere che tutto andasse bene. Niente andava bene e così quel sorriso diventava una smorfia.
Non le ho mai chiesto cosa non andasse, l'avrei distrutta facendolo. La corazza invisibile con la quale si copriva era l'unica cosa che le rimaneva. Non potevo toglierle anche quella.
Ma sapevo cosa le passava per la testa, si sentiva esattamente come quando nulla è certo. Come quando ti infilzano con un pugnale e poi lo tirano fuori di colpo, ancor prima che tu possa abituarti al dolore. Come quando perdi qualcuno e l'unica cosa che senti è il vuoto, oltre alla sensazione di vomito.
Jo voleva negare a se stessa tutto ciò. Non ci riusciva e allora moriva, un po' alla volta lei moriva.
Ramona Todarello
giovedì 12 settembre 2013
sabato 20 luglio 2013
Vi è mai capitato di incontrare quel tipo di persona che non riuscireste a dimenticare nemmeno se doveste perdere la memoria? Jo era una di quelle.
Jo era una ragazzina quando la incontrai per la prima volta, una persona stramba, non nel senso negativo del termine,era semplicemente diversa in quello che faceva.
Tutte le sue azioni avevano uno scopo. Preciso. Tutto seguiva una linea, con diverse traverse, ma una linea.
E' difficile accettare subito queste persone nella nostra vita. Forse perchè sembra che non vogliano entrarci, a volte è come se volessero vivere un'esistenza in solitudine. Ma tutti, in un modo o nell'altro, sono legati a qualcosa o a qualcuno.
Jo non faceva eccezione in questo, ma non voleva che gli altri lo sapessero.
(tratto dal mio nuovo libro)
sabato 4 febbraio 2012
As long as I'm around nothing bad is gonna happen to u
Siamo fratelli, morirei per te. Loro sanno che è questo il nostro punto debole, io salvo la vita a te e tu subito dopo rischi di perderla per me.
Ho scelto di andare all'inferno per te, ci sono stato e ora sono tornato.
E' questo che facciamo, ci proteggiamo a vicenda, è l'unica cosa che conta. Tu sei l'unico su cui posso contare.
Siamo una famiglia, io e te contro il mondo.
Sappiamo cosa c'è realmente là fuori, non abbiamo scelto noi questa vita, ma ora come ora non la scambierei con nulla al mondo se non con la certezza che tu stia bene.
Finchè ci sarò io a guardarti le spalle non ti accadrà nulla di male.
Ho scelto di andare all'inferno per te, ci sono stato e ora sono tornato.
E' questo che facciamo, ci proteggiamo a vicenda, è l'unica cosa che conta. Tu sei l'unico su cui posso contare.
Siamo una famiglia, io e te contro il mondo.
Sappiamo cosa c'è realmente là fuori, non abbiamo scelto noi questa vita, ma ora come ora non la scambierei con nulla al mondo se non con la certezza che tu stia bene.
Finchè ci sarò io a guardarti le spalle non ti accadrà nulla di male.
lunedì 16 gennaio 2012
The road so far
Mi ero prefissata che una volta arrivata a Londra avrei fatto chiarezza nella mia mente.
Finchè rimani dove i tuoi problemi sono sorti non riuscirai mai a risolverli, ma nella città multietnica dove sognare è un dovere, tutti i miei dubbi sarebbero svaniti.
Distesa a Green Park sull'erba soffice, gli occhi chiusi, e il sole che mi riscaldava pensavo a ciò che avevo lasciato momentaneamente. Le idee giravano nella testa senza sosta, come se il nuovo clima le avesse stimolate.
Riuscivo a comprendere dove avevo sbagliato e ciò che di giusto avevo fatto.
All'improvviso la mia amica vedendomi in una sorta di trance , mi chiese :
- Cosa ti passa per la testa?
- Troppe cose, o forse troppo poche. Ero convinta che molte persone mi sarebbero mancate, ma la verità è che non ne dipendo. Anzi mi sento meglio qui.
- Be è Londra, fa sempre quest'effetto, ti distrae anche se non vuoi.
- Già, ma anche quando mi fermo a pensare, non soffro più.
- Quindi cosa vuoi fare?
- Voglio ricominciare da capo. La famiglia, le persone che amo, continuerò a lottare per loro. Ma per il resto non mi farò più coinvolgere come prima.
- Cioè? Non ti butterai più fra le braccia di un bel ragazzo?
- No, il contrario, solo non mi legherò più a una storia senza fondamenta.
- Quindi, sarai una fuggitiva che vive il suo ultimo giorno sulla terra con uno straniero bello e affascinante?
- Direi di si, ma il numero glielo lascio, nel caso il mondo non finisca.
Mi misi a guardare gli alberi di un verde brillante e speravo solo che quel giorno non finisse mai più.
Finchè rimani dove i tuoi problemi sono sorti non riuscirai mai a risolverli, ma nella città multietnica dove sognare è un dovere, tutti i miei dubbi sarebbero svaniti.
Distesa a Green Park sull'erba soffice, gli occhi chiusi, e il sole che mi riscaldava pensavo a ciò che avevo lasciato momentaneamente. Le idee giravano nella testa senza sosta, come se il nuovo clima le avesse stimolate.
Riuscivo a comprendere dove avevo sbagliato e ciò che di giusto avevo fatto.
All'improvviso la mia amica vedendomi in una sorta di trance , mi chiese :
- Cosa ti passa per la testa?
- Troppe cose, o forse troppo poche. Ero convinta che molte persone mi sarebbero mancate, ma la verità è che non ne dipendo. Anzi mi sento meglio qui.
- Be è Londra, fa sempre quest'effetto, ti distrae anche se non vuoi.
- Già, ma anche quando mi fermo a pensare, non soffro più.
- Quindi cosa vuoi fare?
- Voglio ricominciare da capo. La famiglia, le persone che amo, continuerò a lottare per loro. Ma per il resto non mi farò più coinvolgere come prima.
- Cioè? Non ti butterai più fra le braccia di un bel ragazzo?
- No, il contrario, solo non mi legherò più a una storia senza fondamenta.
- Quindi, sarai una fuggitiva che vive il suo ultimo giorno sulla terra con uno straniero bello e affascinante?
- Direi di si, ma il numero glielo lascio, nel caso il mondo non finisca.
Mi misi a guardare gli alberi di un verde brillante e speravo solo che quel giorno non finisse mai più.
giovedì 5 gennaio 2012
Sentimento
E mi stringerò a te per non perdere quella sensazione,
quel calore che riesce a darmi il tuo respiro.
Ti guarderò per essere felice,
per sentire quel dolore lacerante dentro
che mi soffoca nella notte in un solo attimo.
Ti darò la mano per sentirmi più protetta;
piangerò,come ora,perchè ti amo troppo
e così dimenticherò di te i momenti più belli,
fino a quando consumata dalle lacrime ti abbraccerò forte
e tu con uno sguardo mi libererai dalla sorte.
Urlerò al mondo di te
senza emettere alcun suono.
Fino a dirti che ti amo
e coricarmi sul tuo petto,culla dei miei sogni
casa della mia realtà.
quel calore che riesce a darmi il tuo respiro.
Ti guarderò per essere felice,
per sentire quel dolore lacerante dentro
che mi soffoca nella notte in un solo attimo.
Ti darò la mano per sentirmi più protetta;
piangerò,come ora,perchè ti amo troppo
e così dimenticherò di te i momenti più belli,
fino a quando consumata dalle lacrime ti abbraccerò forte
e tu con uno sguardo mi libererai dalla sorte.
Urlerò al mondo di te
senza emettere alcun suono.
Fino a dirti che ti amo
e coricarmi sul tuo petto,culla dei miei sogni
casa della mia realtà.
La paura
Si asciugavano le lacrime
ed io ascoltavo ciò che loro bisbigliavano;
dicevano di aver paura,
che ogni tanto quando avevano premura
si nascondevano all’interno delle mura.
Mi son sempre chiesta se questa paura,
di cui non avevo mai visto ombra alcuna,
fosse per caso una creatura.
La curiosità si fece beffa di me,
dopo aver chiesto
non ebbi nemmeno il tempo di contare fino a tre
che essa giaceva in me.
The leef of colors
So impenetrable that it closed forever,
as a hoarsely voice that speaks silently;
later the cold that penetrates into the skin
nearly to threaten.
A light that lights up the faces
Through the branches of the trees;
it seems nearly a hand that holds out to help you,
vanishes later in one night of this.
Streets that scream invoking peace and calm,
clouds that help them leading the rain.
Stay here only a leef of thousand colors still
It doesn’t sell itself to nobody
waiting her hour so near,
as a friend that waits for her company.
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